Benvenuti tra i Grigiacrociani

Benvenuto... Questo è il diario del Vampiro Andreà...

COSA AMO

AMO ME STESSO

COSA ODIO

ODIO ME STESSO

 

Menu

 Index

I vampiri
 
I miei racconti
il divinatore

 

 
Le mie poesie
da che fui giovane

 

Il Forum

Contattami
 
Link
...
 
 
 
 

 

 

Per ogni vampiro giunge prima o poi il momento in cui l’idea dell’eternità diventa per un istante insopportabile…vivere fra le ombre, nutrirsi fra l’oscurità con se stesso come unico compagno…marcire in un esistenza vuota e solitaria…L’immortalità sembra una buona idea…finchè non si comprende che si dovrà trascorrerla da soli…Quindi mi addormentai…sperando che il rumore delle epoche che si succedevano si sarebbe dissolto…e che sarei stato colpito da qualcosa di simile alla morte…ma mentre giacevo li, il mondo non sembrava più quello che avevo lasciato…aveva un suono diverso…migliore…


DA CHE FUI GIOVINE

 

Da che fui giovine
Che vò attraversando
quel campo irto di rovi e di spine.

Mai nulla v'era di nuovo
Una luce lontan brillava
Alla volta d'un celesital paradiso
Ma irraggiungibil parea esser
E...Ahimè tristemente constatai
Che raggiungerla cosa impossibil m'era.

Un pensier sol nella mia mente cresceva
Desideroso d'esser partorito dalle mie vermiglee labbra
Ma mai qualcun trovai
Che quel mio triste verbo
Capir Avrea potuto.

Dunque è destino
Quel mio pensier
dentro me e con me è nato
e
dentro me e con me morirà
 

Più nulla a riguardo v'è da dir
Sol una cosa...

 

Le vampir Andreà


 

HOME

 

 

 

Non fare troppo rumore...potresti svegliare il vampiro!

 

 

Blog

Ottobre 2005

Novembre 2005

 

 

 

DICE DI SE